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 COMUNICATO: Morti 4 bimbi ROM a Livorno


01/11/2007
Ipocrisie da evitare

Il colpevole dell’uccisione dei quattro bambini nomadi, morti all’interno del campo rom a Livorno, ha ora un volto. I benpensanti si accaniranno subito nell’affermare che saranno le solite figure razziste, intolleranti verso il prossimo sempre pronte ad eseguire azioni estremiste; dovranno ricredersi. La procura di Livorno ha infatti condannato, con l’accusa di abbandono di minore ed incendio doloso, i genitori dei quattro bambini lasciati soli all’interno delle loro baracche distrutte dal fuoco, il quale appunto è divampato nel campo lasciando inermi i quattro bambini .La tragedia forse si poteva evitare se, a fianco dei bambini vi fossero stati i rispettivi famigliari,in quanto proprio la presenza di questi ultimi avrebbe potuto evitare il peggio. I minori, infatti, risiedevano in quell’istante soli all’interno della baraccopoli e la giovane età ed inesperienza hanno impedito loro di fuggire o reprimere sin da subito le fiamme. Questo gesto di noncuranza dei genitori nei confronti dei figli, dovrebbe portare a capire come spesso i bambini all’interno di queste comunità vivano segregati, usati solamente come fonte di denaro attraverso l’accattonaggio nelle città, e successivamente lasciati al loro destino che, come si è visto, ha avuto una vita molto breve. Attualmente il governo attraverso lo stesso premier Prodi ha immediatamente riscoperto il problema rom confermando la volontà di avanzare una politica volta alla tutela di questa minoranza. Se tutte queste pie anime non fossero trincerate dietro lo stesso spirito buonista potrebbero avvalersi di un'unica soluzione ossia limitare l’ingresso di queste persone che non avendo di che vivere sono costrette oltre che a compiere atti illeciti anche a costruire ripari di fortuna, che oltre ad essere illegali, costituiscono per via della mancanza di requisiti igienici e di sicurezza la causa prima di questi episodi negativi. La tutela non deve essere uno strumento da sbandierare solo in seguito a certi fenomeni, deve invece garantire a tutti una casa “a norma” ed un lavoro, due principi senza i quali è impossibile avere un esistenza normale, i risultati purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.

Igor Mana
Movimento Giovani Padani Monregalese


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